Œuvres de la Collection Garance Primat | Works from the Garance Primat Collection
Con un saggio di Garance Primat. Prefazione di Frédéric Lenoir, testi di Bérengère Baucher
Racines | Roots è un vibrante libro d’arte che riflette la visione unica di una filantropa, collezionista e imprenditrice francese, Garance Primat, che in queste pagine svela una selezione di opere provenienti dal cuore del suo viaggio estetico e spirituale. Per lei, l’arte è una forza che sostiene la vita: le radici profonde nutrono il nostro “essere” e ci legano alla natura, permettendoci di fiorire come un albero. Nata in una famiglia sensibile alla natura e all’arte, ha affinato il suo sguardo attraverso il contatto con diverse culture durante i suoi viaggi, in particolare in Australia e negli Stati Uniti. Questa ricerca l’ha ispirata nell’acquisizione in Francia del Domaine des Étangs, nella Charente Limousine.
Grazie alla sua capacità di mettere in discussione il mondo e plasmare il futuro, l’arte contemporanea occupa un posto di primo piano nella sua eclettica collezione, che dialoga con l’arte moderna, le arti del mondo, i minerali e altri oggetti portatori di saggezza. Garance Primat ci invita a fidarci della sua sensibilità mentre esploriamo l’universale, dove le parole faticano a cogliere la connessione tra gli esseri viventi. Un messaggio originale emerge dalla “radice” delle cose, risvegliando una coscienza condivisa.
Questo libro, costruito attorno all’etimologia di sette parole chiave legate alla natura e all’universo, è un invito a lasciarsi trasportare dai sensi e a scoprire i legami invisibili che ci uniscono.
Sotto la guida di Garance Primat, il Domaine des Étangs accoglie oggi i visitatori che giungono qui per godere di arte, scienza e ambiente. Con i suoi quasi 1000 ettari di campagna incontaminata, che includono foreste, prati, stagni e giardini in permacultura, Garance Primat ha sviluppato un approccio olistico che combina la conservazione della biodiversità, la promozione del patrimonio rurale e l’impegno per le arti. Il castello del XIII secolo e le sue dipendenze sono stati restaurati con tecniche tradizionali e materiali locali e ora ospitano opere d’arte, residenze, mostre e ritiri per la contemplazione. Al centro di questa iniziativa vi è una collezione d’arte contemporanea che si è sviluppata come un’eco poetica della natura che la circonda. La collezione, il cui emblema è la libellula, messaggera di metamorfosi, conta oggi oltre mille opere che creano un legame stretto tra i maggiori artisti del XX secolo, come Yves Klein e Pablo Picasso, e le figure più influenti dell’arte contemporanea: Lee Ufan, Tomás Saraceno, Alicja Kwade, Ólafur Elíasson, Anselm Kiefer e Richard Long.
Bérengère Baucher è responsabile delle acquisizioni presso Presses de la Cité. Ha un dottorato di ricerca in letteratura francese e ha lavorato come insegnante e ricercatrice prima di trascorrere dieci anni presso le Éditions Le Robert, dapprima come lessicografa e poi come direttrice letteraria al fianco di Alain Rey.
Frédéric Lenoir, filosofo e sociologo, è dottore della École des hautes études en sciences sociales (EHESS). Autore di una cinquantina di opere tradotte in una ventina di lingue, scrive anche per il teatro, la televisione e il fumetto. Nel 2016 co-fonda la Fondazione e l’associazione SEVE, Savoir Être et Vivre Ensemble, e nel 2017 crea l’associazione Ensemble pour les Animaux. Nel 2024 fonda La Maison des sagesses con l’obiettivo di diffondere una conoscenza filosofica intesa come arte di vivere, così come la concepivano i Greci.
Mostra: Fondation Opale, Lens-Crans Montana, Valais, dal 21 dicembre 2025 al 12 aprile 2026
