Opium, Cruel God
Ronan Juglard. Prefazione di Emmanuel Pierrat e Alexandre Hougron
Noire Idole è un invito a un viaggio all’interno di una collezione privata, una raccolta di oggetti d’arte raffinati riuniti attorno al tema dell’oppio fumato alla maniera cinese. L’autore ci invita a un percorso onirico nell’oscurità, al fianco del fumatore sdraiato, illuminato solo dalla lampada a olio e dai riflessi del suo corredo, un insieme di raffinati oggetti (pipe da oppio, ma non solo) che sono parte del rito. Lo sguardo contemporaneo su questi oggetti di rara qualità è accompagnato da una selezione di testi della letteratura coloniale francese della fine della Belle Époque, che dà ampio spazio all’Indocina. La contrapposizione tra il passato dei testi e il presente delle immagini svela come l’Asia e il suo oppio fossero percepiti in Occidente attraverso il prisma della fantasia e dell’orientalismo.
L’infanzia africana di Ronan Juglard gli ha insegnato che l’arte è al servizio della funzione. Juglard è un fotografo autodidatta e le sue immagini sono istintive: il suo sguardo è alla ricerca del dettaglio rivelatore. Come medico della Marina, l’immaginazione è diventata l’unica cosa in grado di rompere la fredda e metallica corazza del sottomarino, sempre troppo vicina. Tornato in superficie, Juglard è stato colto dalla passione per il collezionismo, che sì è rivelata una condizione incurabile, perché l’accumulo è una compensazione e non il risultato finale. Essa rimane comunque un meraviglioso rimedio al pessimismo che potrebbe prevalere su tutto.
Emmanuel Pierrat è avvocato e scrittore. Ha fatto parte del Consiglio dell’Ordine e del Consiglio Nazionale degli Ordini Forensi. Ha lavorato come conservatore del Museo dell’Ordine degli Avvocati di Parigi, segretario generale del Museo Yves Saint Laurent di Parigi e membro della Commissione Acquisizioni dei Musei delle Arti Decorative. Dopo aver lavorato come cooperante culturale a Calcutta, è diventato un esperto di diritto della proprietà intellettuale e svolge anche l’attività di agente di artisti letterari e figurativi. È un collezionista d’arte africana e un bibliofilo, nonché autore di La Collectionnite (Le Passage, 2011), Les Nouveaux Cabinets de curiosité (Les Beaux Jours, 2011) e Collections, collectionneurs (La Martinière, 2019).
Alexandre Hougron è un antiquario ed esperto di antichità asiatiche. Ex studente dell’École Normale Supérieure, ha studiato letteratura conseguendo l’abilitazione all’insegnamento superiore in Lettere Classiche e un dottorato in Cinema. Da suo padre, lo scrittore e sinologo Jean Hougron, ha ereditato la passione per l’Asia. Nel 2006, insieme alla madre Victoria, al Marché Biron, nel cuore del mercato delle pulci di Saint-Ouen, ha inaugurato la Galerie Beauté Chinoise, in omaggio al suo ultimo libro. Nel 2015 ha pubblicato La Céramique chinoise ancienne (Éditions de l’Amateur).
